| I primi di ottobre del 1943 a Lanciano in provincia di Chieti i tedeschi hanno ormai occupato
tutti i centri di controllo della città, e imperversano con razzie e rastrellamenti, in pochi giorni in molti si
ritrovarono defraudati di tutti i loro beni, nella città si stava tentando di organizzare una forma di resistenza, e il giorno 5 ottobre 43 vengono attaccati alcuni furgoni della Wehrmacht. Dai tedeschi viene
ucciso brutalmente il partigiano La Barba che aveva partecipato all'attentato, e questo episodio fa sfociare la rivolta della popolazione, con una battaglia che viene condotta per le vie cittadine, ma i rivoltosi
hanno poche armi e poca strategia militare e i nazisti riescono a soffocare la rivolta, pur subendo elevate perdite di uomini, molti dei rivoltosi riescono a fuggire disperdendosi nelle campagne, sapendo
bene che i Nazisti non facevano prigionieri, alla fine Lanciano viene incendiata e distrutta in gran parte, il bilancio finale parla di 47 soldati tedeschi e 23 cittadini di lanciano uccisi. Gli alleati arriveranno
soltanto a dicembre per la difficoltà di sconfiggere i tedeschi che trovano sui monti dell'Abruzzo, difatti questa è l'ultima regione del Sud Italia a venire liberata. |