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| Per Non
Dimenticare Karl Donitz |
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Karl Donitz |
Karl Donitz |
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| Karl Dönitz è nato a Grunau, Berlino, il 16 settembre del 1891, morto ad Amburgo il 24 dicembre 1980. Studia da cadetto per la Marina e già nel primo conflitto mondiale si fa valere come un ottimo
comandante, finita la guerra riceve la Croce di Ferro al valore militare. Nei preparativi per la seconda guerra mondiale che Hitler ormai aveva deciso di effettuare Karl Donitz vorrebbe che gli sforzi vengano
fatti per costruire quasi solamente gli U-Boot, dicendo che con questi sommergibili era più facile distruggere i mercantili e specialmente le petroliere del Regno Unito in modo di tagliare i rifornimenti alla
flotta da guerra inglese, che equivaleva ad affondarle senza dovere combattere. Karl Donitz doveva sempre combattere con Erich Raeder per ricevere i finanziamenti destinati alla marina militare. Karl
Donitz non era molto ben visto dai gerarchi nazisti che lo giudicavano troppo ambizioso e servile nei confronti di Hitler. Adorava il Fuhrer in una
maniera che si potrebbe definire maniacale, e Hitler lo
ripagherà nel 1942 investendolo del ruolo di Comandante della Marina del Reich proprio al posto di Erich Raeder. Nel 1939 inizia la guerra e Karl Donitz nonostante tutti i suoi sforzi ha a disposizione solo una
cinquantina di U-Boot, e molti di questi hanno un raggio di azione molto limitato. Si ritrova Raeder e Hitler che gli chiedono ripetutamente azioni contro la Royal Navy ma questi tentativi non hanno successo,
invece riesce ad ottenere dei risultati con le sue idee di affondare i mercantili che portano i rifornimenti al Regno Unito. Nel 1941 Karl Donitz ha a disposizione degli U-Boot molto più efficienti e riesce a
affondare molte più navi e a danneggiare l'economia inglese nonostante la maggior produzione di mercantili del Regno Unito. Quando alla fine dell'anno anche gli USA entrano nel conflitto Karl Donitz
comincia subito quella che viene chiamata l'Operazione Rullo di Tamburo che porta alla distruzione di molte unità degli alleati. Verso la fine del 1942 la Germania è in grado di produrre un notevole numero
di U-Boot che Karl Donitz sfrutta benissimo con l'idea che aveva già prospettato prima della guerra il cosiddetto "branco di lupi", cioè il raggruppamento di diversi sottomarini in formazione di attacco in
grado di sopraffare e disorientare le difese, delle navi che fanno da scorta ai mercantili e alle petroliere attaccandole da più direzioni contemporaneamente. Riesce a bloccare talmente bene i rifornimenti
al Regno Unito che gli Inglesi iniziano ad avere paura per le loro scorte
specialmente di carburante. Ma ormai le sorti della guerra sono segnate, e Hitler dopo che Göring e Himmler vengono destituiti per
aver cercato di prendere il potere e trattare con gli alleati, e lui ha deciso di suicidarsi, nomina Karl Donitz come suo erede ai vertici del Reich, e il 30 aprile 1945 quando il Fuhrer si suicida Karl Donitz
diventa l'ultimo cancelliere nazista. Il suo lavoro è quello di trattare la resa incondizionata e fare in modo che la maggior parte dei soldati tedeschi possibile finisca nelle mani delle truppe angloamericane e
non di quelle russe, per paura della vendetta che possono attuare queste ultime per come sono stati trattati
durante l'occupazione. Il 23 gennaio del 1945 viene arrestato dalle truppe inglesi. Viene
processato a Norimberga e l'accusa è quella di crimini di guerra peri avere dato l'ordine ai suoi sottomarini di non soccorrere i sopravvissuti delle navi da loro affondate. Karl Donitz a sua difesa prova che i
sottomarini statunitensi in varie occasioni si sono comportati nello stesso modo, alla fine con un verdetto molto controverso viene condannato a 10 anni di carcere, e durante la prigionia riceve lettere da
molti ufficiali degli alleati che si rammaricano per il verdetto del processo. Karl Donitz scrive un libro con le sue memorie intitolato Dieci anni e venti giorni, che esce in Germania nel 1958. Con il corso degli
anni la sua reputazione viene riabilitata e alla sua morte nel dicembre del 1980 molti ufficiali di Marina di stati esteri vanno a
rendere omaggio alla sua salma. |
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