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| Per Non
Dimenticare Joachim Von Ribbentrop |
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Joachim Von Ribbentrop |
Joachim Von Ribbentrop |
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| Il Barone Joachim von Ribbentrop è nato a Wesel sul Reno il 30 aprile del 1893 e morto a Norimberga il 16 ottobre del 1946. Da giovane abbandona gli studi e si trasferisce prima negli USA e poi in Canada
dove grazie ai soldi della famiglia fonda un azienda di importazione di Champagne che gli porta un certo successo. Torna in Germania nel 1914 quando inizia la prima guerra mondiale per arruolarsi in
marina. Grazie alla sua conoscenza della lingua passa a compiti diplomatici, e nel 1918 diventa reggente del plenipotenziario al consolato tedesco in Turchia. Joachim Von Ribbentrop viene chiamato anche
per trattare la resa della Germania ai negoziati di Versailles. Riesce ad acquisire il titolo di Barone facendosi
adottare da una zia, e riesce a entrare nell'aristocrazia berlinese. Nel 1929 conosce Hitler, ma
Joachim Von Ribbentrop aderisce al partito nazista alcuni anni dopo nel 1932. Visto i suoi trascorsi all'estero inizia subito ad occuparsi della diplomazia estera per i nazionalsocialisti, Aiuta Hitler a prendere
il potere grazie anche alle sue conoscenze aristocratiche. Joachim Von Ribbentrop viene incaricato da Hitler di fare il ministero della propaganda segreto per convincere l'alta borghesia tedesca della
bontà delle idee dei nazionalsocialisti. Nel 1935 è il negoziatore del patto di neutralità fra Belgio e Germania, e nel 1936 deve recarsi a Londra per intercedere a favore della Germania che ha occupato la
Renania che era una zona demilitarizzata di sicurezza territoriale voluta dalla Francia e che doveva essere controllata da truppe alleate secondo il trattato di Versailles. Nel 1938 Joachim Von Ribbentrop
diventa ministro degli esteri carica che ricoprirà per tutta la durata della seconda guerra mondiale. Nel 1939 Joachim Von
Ribbentrop fa quello che sembrerebbe un miracolo di diplomazia e firma un patto di
non aggressione con la Russia di Stalin. Questo trattato permette ad Hitler di preparare l'invasione della Russia pianificandola con calma. E difatti Hitler distrugge la sua carriera da diplomatico proprio
infischiandosene del trattato che Joachim Von Ribbentrop ha firmato e invade la Russia nel 1941. Joachim Von Ribbentrop diventa un fantoccio che firma tutto quello che vuole il Fuhrer senza mai mettere
niente in discussione. Nel 1941 le SS creano all'interno del suo ministero l'Ufficio Germania che deve occuparsi di quella che è chiamata questione ebraica, da questo ufficio Franz Rademacher idea il Piano
Madagascar con l'intento di deportare gli Ebrei nell'isola africana. Joachim Von Ribbentrop riesce a mettere a capo di questo ufficio il suo amico Martin Luther che deve preoccuparsi della deportazione e
successivo sterminio degli Ebrei. Dopo il suicidio di Hitler Joachim Von Ribbentrop viene chiamato da Karl Dönitz a far parte del nuovo governo, ma lui cerca di fuggire in Sud America grazie alle sue
conoscenze, invece viene fatto prigioniero, e processato a Norimberga, gli atti di accusa contro di lui sono così gravi che non può scampare alla pena di morte, e verrà giustiziato il 16 ottobre del 1946. |
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