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perché Hitler aveva invaso la Russia quando non era riuscito ancora a sconfiggere l'Inghilterra, la sua follia lo spingeva a voler creare un immenso impero orientale per il popolo tedesco, e sterminare
gli Ebrei che vivevano in gran numero sia in Polonia che in Russia, e poter far schiavi deportare e uccidere le popolazioni che abitavano quei luoghi per concederli ai coloni ariani provenienti dalla Germania,
mentre le truppe tedesche avanzavano nei territori russi dietro di loro i gruppi operativi che erano speciali reparti tedeschi formati da SS procedevano a fucilazioni di massa, si stima che in questa
campagna sterminarono circa 2 milioni di ebrei. Rimaneva il problema di cosa farsene degli altri milioni di ebrei che affollavano i ghetti della Polonia, si pensa che verso la fine del 1941 Hitler e Himmler
decidono di eliminarli con l'uso delle camere a gas, per mettere a punto l'operazione detta soluzione finale ossia il genocidio di tutti gli Ebrei, il 20 gennaio 1942 a Wannsee nel tribunale nazionale di
Norimberga si tenne una riunione che fu presieduta da Reinhard Heydrich e vi parteciparono funzionari delle SS e del governo, tra cui Adolf Eichmann e Roland Freisler.
Quello che si è poi scoperto è che tale riunione era servita per la pianificazione centrale dell'Olocausto. Negli anni fra il 1942 e il 1944 le SS e i loro fiancheggiatori misero in funzione sei campi di sterminio in
Polonia essi erano Auschwitz-Birkenau, Belzec, Chelmno, Majdanek, Sobibor e Treblinka, e in questi campi vennero sterminati circa 3 milioni e mezzo di ebrei, Mentre quelli più robusti trovarono la morte
o per malattia o per fame mentre ridotti in schiavitù lavoravano in condizioni disumane per aiutare lo sforzo bellico della Germania.
Ma gli ebrei non furono le uniche vittime della soluzione finale anche le altre razze
cosiddette inferiori dovettero pagare un numero inaudito di vite all'utopia Nazista, fra persone internate nei campi di
sterminio e quelle uccise in esecuzioni di massa i Russi persero circa tre milioni di soldati che erano stati fatti prigionieri, persero la vita anche circa tre milioni di civili polacchi, oltre ai dissidenti tedeschi
ai comunisti a qualsiasi potesse essere ritenuto un oppositore del regime, e agli appartenenti delle razze considerate inferiori come i Rom gli Zingari e gli omosessuali.
Non è stato ritrovato alcun documento nel quale si affermasse che la Soluzione finale fu un idea di Hitler, ma la stragrande maggioranza degli storici ritengono che sia nata da una sua idea e avesse
ordinato a Himmler di essere l'esecutore materiale coordinando il tutto. |