| Dopo il massacro avvenuto alla Benedicta fra il 7 e l'11 di Aprile del 1944, le formazioni partigiane che operano nell'
Appennino ligure si riorganizzano, e fra queste nasce la Brigata Volante Balilla, che nel
marzo del 1945 agisce nei territori nella zona del comune di Campomorone in provincia di Genova, il giorno 22 marzo la brigata si trova a Cravasco una frazione del comune di Montoggio, quando nella
località arriva una pattuglia di soldati tedeschi che dopo aver saccheggiato le case della zona e essersi rifocillati nell'osteria locale riparte in direzione del Monte Carlo, ma durante il percorso viene
attaccata dai partigiani della brigata Balilla che gli tende un agguato, i partigiani intimano la resa ai tedeschi che rispondono sparando e vengono tutti uccisi. Il giorno seguente la frazione di Cravasco viene
invasa da soldati delle SS insieme a dei repubblichini, appena arrivati iniziano a incendiare le case a maltrattare e arrestare il parroco e i pochi uomini che riescono a trovare. Nel frattempo le SS hanno
prelevato dal carcere di Marassi a Genova 20 prigionieri politici e li trasportano a Cravasco, durante il viaggio due prigionieri aiutati dai compagni riescono a fuggire, i 18 restanti vengono condotti nel
cimitero di Cravasco e qui fucilati, uno di essi viene ferito al collo e rimane vivo, verrà in seguito curato e aiutato da alcuni abitanti della zona a riunirsi ai partigiani. |