| A Dachau un paese a una quindicina di chilometri da Monaco in base a questo proclama di Heinrich Himmler (Mercoledì 22 marzo 1933 verrà aperto nelle vicinanze di Dachau il primo campo concentramento.
Abbiamo preso questa decisione senza badare a considerazioni meschine, ma nella certezza di agire per la tranquillità del popolo e secondo il suo desiderio.) viene aperto su desiderio di Hitler
inizialmente un campo di lavoro, gestito dalle SS, e destinato a criminali comuni agli oppositori politici della dittatura e, dopo l'annessione dell'Austria, agli ebrei deportati da quella nazione. Questo campo
diventa il modello di base per tutti i futuri campi che verranno costruiti dai nazisti, inizialmente viene costruito in una vecchia fabbrica di munizioni, e successivamente a partire dal 1937 ampliato con la
costruzione di nuove baracche dell'edificio per l'economato e la trasformazione dei vecchi capannoni in officine. Mentre la sede delle SS era a ovest dove c'era l'edificio che ospitava il comando del campo.
Per aiutare il servizio di sorveglianza ed evitare fughe, il campo viene cintato da un doppia rete di filo spinato ad alta tensione, in seguito per l'eliminazione dell'alto numero dei cadaveri vengono aggiunti i
forni crematori, verranno installate anche le camere a gas, ma non saranno mai usate. I prigionieri in genere venivano stroncati dalla fatica ma altri subirono l'inumana pena del bunker una prigione
speciale dove i detenuti venivano rinchiusi anche per futili motivi, e qui venivano sperimentate e messe a punto le più crudeli tecniche di annientamento fisico e psichico, molti se non morivano prima
venivano lasciati per mesi incatenati, alimentati solo con pane ed acqua oppure costretti a stare in piedi, dentro a celle di cm. 60 x 60, senza luce né aria, altri detenuti furono oggetto di sperimentazioni
mediche pseudo scientifiche. Poi c'erano le baracche per i detenuti divise in tre categorie, le prime erano per i lavoratori coatti, le seconde per il molteplice numero di persone che si ammalavano
principalmente di scabbia e tifo, causa l'assoluta mancanza di servizi igienici, e gli invalidi, poi c'era la sezione speciale principalmente destinata agli Ebrei e usata per quei detenuti che dovevano subire
punizioni ancora più pesanti che nel resto del campo. Pian piano il numero di persone deportate a Dachau cresce a dismisura e per far fronte a questo vengono aumentati i forni crematori, e
ulteriormente
peggiorate le condizioni di vita dei reclusi per far aumentare il numero delle persone che muoiono di fatica, di fame, di percosse a causa delle malattie e delle generali infernali condizioni del campo.
Dachau viene utilizzato anche come campo di prigionia per i detenuti di religione cristiana, circa 3.000 religiosi, diaconi, sacerdoti e vescovi vennero qui imprigionati. Tra i detenuti cristiani, vi furono
personaggi particolarmente importanti come Karl Leisner e Martin Niemölle. Nei primi mesi del 1945 nel campo scoppia una violenta di tifo che costringe i tedeschi a evacuarlo, poi pochi giorni prima della
liberazione l'ultimo leader dei prigionieri del campo che fu Oskar Müller un anti-fascista, riuscì a informare gli Alleati che dovevano immediatamente intervenire visto che i nazisti si stavano preparando a
eliminare tutti i detenuti ancora vivi, e ai detenuti vennero consegnate dalle guardie delle armi, ma questo sembra solo per aver salva la vita all'arrivo dei soldati americani che avviene il il 15 aprile 1945.
Immediatamente dopo la liberazione del campo il generale Eisenhower fa mettere un insegna in cui c'è scritto che la stima dei morti nel campo è di 238.000, però questa stima molto probabilmente è
sbagliata perché è superiore al numero di detenuti che gli storici appurano siano stati a Dachau che è di circa 210000. |