|
| Per Non
Dimenticare Arthur Seyß-Inquart |
|
 |
 |
|
Arthur Seyß-Inquart |
Arthur Seyß-Inquart |
| Arthur Seyß-Inquart è nato a Stonařov allora nell' nell'Impero Austro-Ungarico il 22 luglio 1892 e morto a Norimberga il 16 ottobre 1946. Arthur Seyß-Inquart combatte nella prima guerra mondiale,
dove si merita alcune onorificenze per atti di coraggio. Finita la guerra prende la laurea in Giurispondenza. Arthur Seyß-Inquart aveva radicate idee nazionaliste e appoggia il Fronte Patriottico partito
di estrema destra Austriaco e diventa ministro nel governo fascista di Engelbert Dollfuß, nel 1931 aderisce al partito nazista in Austria ma non partecipa al tentativo di colpo di stato che questi tentano
nel 1934.
Subito Arthur Seyß-Inquart non trova molte simpatie fra i Nazisti ma nel 1936 entra nei favori di Hitler e per questo motivo viene rifiutato dal nuovo governo austriaco di Kurt von Schuschnigg che
voleva mantenere l'indipendenza dell'Austria dalla Germania. La carriera di Arthur Seyß-Inquart prosegue all'ombra a sotto la protezione di Hitler, e questo gli provocò l'astio di alti gerarchi nazisti di
origine tedesca, fra i quali il potente Heinrich Himmler. Sotto la pressione di Hitler il governo austriaco è costretto a nominare Arthur Seyß-Inquart ministro degli interni e a legalizzare nuovamente il
partito nazista che aveva messo fuorilegge. Il cancelliere Austriaco tenta un ultima disperata mossa per mantenere l'indipendenza della nazione chiedendo invano un alleanza a Regno Unito e Francia, e
indice un referendum sapendo che la maggioranza degli austriaci è contraria a un annessione da parte della Germania, ma questo fa imbestialire Hitler che gli manda un ultimatum o si dimette e Arthur
Seyß-Inquart diventa cancelliere o l'Austria viene invasa, Schuschnigg
deve dimettersi e Arthur Seyß-Inquart fa il suo unico atto da cancelliere Austriaco indicendo un referendum pilotato in cui il
popolo austriaco accetta l'annessione alla Germania. Nel 1938 Arthur Seyß-Inquart diventa Commissario e SS-Gruppenführer per l'Austria. Nel 1939 diventa Ministro senza portafoglio e
Vicegovernatore della Polonia invasa. e da feroce antisemita quale è crea un campo concentrare gli Ebrei tedeschi e polacchi, nei pressi di Lublino. Nel 1940 diventa il capo dello stato illusorio creato in
Olanda Hitler considerava i popolo Olandese di razza ariana e perciò da a Arthur Seyß-Inquart il compito di agevolare i rapporti fra i due popoli, ma gli abitanti dei Paesi Bassi sono decisamente contro
all'antisemitismo e ad avere i nazisti sul loro suolo, il compito di Arthur Seyß-Inquart di far armonizzare i popoli fallisce miseramente e lui inizia una feroce politica dittatoriale, al punto di venire
chiamato il Boia dell'Olanda, è lui che condanna al Lager la bambina ebrea Anna Frank, autrice del famosissimo diario. Nel 1944 conscio della imminente sconfitta della Germania cerca una trattativa con gli
alleati che però sapendo cosa aveva fatto non la prendono minimamente in considerazione, Nel 1945 viene arrestato dagli Alleati, viene processato a Norimberga ma le accuse contro di lui sono talmente
gravi e provate che non può essere che condannato a morte, Arthur Seyß-Inquart è l'unico degli imputati a replicare alla condanna ammettendo le proprie responsabilità e a dire che la sentenza è
giusta, viene impiccato il 16 ottobre del 1946. |
 |
 |
|
Arthur Seyß-Inquart |
Arthur Seyß-Inquart |
|
|